L’amante perfetto è differente per tutti noi. Difficilmente una stessa persona può essere perfetta e saper saziare fino in fondo due persone differenti.
L’amante perfetto poi è diverso per tutte le differenti noi. Cambiano i nostri stati d’umore, cambiamo nel tempo, cambiamo i nostri desideri.
L’amante perfetto è differente per ogni singola persona, per ogni singolo senso da saziare, per ogni singolo istante. Se avete fra le braccia quello che considerate l’amante perfetto godetene fino all’ultima goccia, perché non sarà mai più così perfetto.
Oggi il mio amante perfetto è fiero e potente, dolcemente rigoroso, mi ha chiesto di scrivere qui i miei sentimenti, quello che provo, quello che sento in questo istante. Il mio amante perfetto sta leggendo le parole mentre le scrivo, è in piedi alle mie spalle, e mi ha ordinato di non cancellare alcuna frase; tutto quello che scrivo deve restare. Sento la sua presenza come vedrei un faro che mi illumina dalle spalle. E’ una sensazione bellissima.
Oggi, in questo preciso istante, ho la sensazione di completezza che è difficile spiegare. Ha a che fare con le corde più nascoste che ci sono in ognuno di noi. Oggi sono stata spogliata delle mille distrazioni che pongo come barriera fra me e gli altri, sono rimasta nuda con me stessa. Di fronte a lui, che a fatica mi trattengo dal chiamare Padrone.
Oggi mi è stato dato da mangiare una coppa di latte, il pasto più semplice e completo, per nutrire il mio corpo; è scivolato dentro di me senza il mio minimo sforzo, è diventato parte di me senza che me ne accorgessi.
Ma oggi ho ricevuto anche un nutrimento molto più essenziale, anche questo è scivolato in me ed è diventato parte di me, ma questo nutrimento mi ha cambiato, mi ha fatto scoprire me stessa, come qualcosa che ho sempre avuto sotto gli occhi e non ho mai visto veramente.
Il nutrimento che l’uomo che legge alle mie spalle mi ha dato è qualcosa che non avevo mai avuto, con questa intensità e con questo trasporto.
Non mi sono mai sentita “donata” come oggi, mai più appagata e mai più viva. Essere al suo servizio oggi è stata una rivelazione.
E’ difficile dire cosa sia la felicità ma credo che sia quello che ora sto provando, devota a Lui. Non solo per sesso, non solo per egoismo, per essere quello che sono. Possa il suo sguardo domarmi ancora e ancora.
castavita 6:12 am on Luglio 21, 2008 Permalink |
Per me è una esperienza sempre entusiasmante. Te ne auguro tanta, di felicità.
Elena 1:59 pm on Giugno 27, 2009 Permalink |
Ogni tanto rileggo questo tuo piccolo commento e mi viene una stretta allo stomaco
Neko neko neko alla riscossa! « elena una semplice ragazza 1:55 pm on Giugno 27, 2009 Permalink |
[...] Orecchie e coda sono pronte. Certo, se ci fosse anche il mio padroncino… [...]