Qualche giorno fa mi sono trovata per strada molto tardi, più tardi del solito. E’ bello vedere la mia città silenziosa e calma, le luci che si riflettono sul pavimento, le vetrine rilassate senza troppi occhi addosso. Qualche giorno fa mi sono trovata per strada molto più tardi del solito, ed ero da sola. Sola con il mio zaino che ha le bretelle sempre troppo vicine al seno e mi tira la camicetta. Ma non c’era nessuno per strada, era molto tardi, quindi andava tutto bene, anche quella tenuta sexy fuori luogo.

Camminavo e sentivo solo i rumori dei miei passi, fino a quando non ho sentito una specie di piccolo grido, o il rumore di un gatto, non capivo bene.

Mi sono voltata di scatto, un po’ spaventata, e ho visto due ombre, molto vicine, abbracciarsi, con passione, come fanno due ombre che si vogliono, come fanno due ombre che si stanno amando, come fatto due ombre che fanno sesso.

E’ stato un attimo, vedere che avevano i vestiti addosso mi ha fatto sentire meno a disagio. Ho girato la testa dalla parte opposta, e ho camminato più velocemente fino ad un incrocio. Mi sono fermata, un po’ turbata, un po’ affannata. Non mi ero accorta che stavo respirando così velocemente, anche se di fatto non avevo corso.

C’era un silenzio assoluto, non si sentiva nulla, io non sentivo nulla se non il mio respiro, e i loro rumori, il fruscio dei loro vestiti. Questi deboli suoni si componevano nella mia mente come una immagine distinta della scena che i due sconosciuti stavano vivendo. Sentivo le loro mani accarezzarsi, i loro baci scambiati con passione.

Li sentivo su di me.

Sono stata ad ascoltare e a provare piacere nella mia mente per qualche minuto, ma è stato il piacere più intenso che abbia provato negli ultimi mesi. E’ stato mentale, ma il corpo reagiva ed era amato come per magia…

Lo racconto in questo diario come confessione di una delle cose più piacevoli che la mia mente e il mio corpo abbia mai vissuto.